Prot. 04/26.08.002.MAC
Terza cerimonia di benedizione dei cippi di confine della Serenissima Repubblica di Venezia presso la Muraglia Marogna del Passo Giau. A fondo pagina è possibile scaricare i documenti dell'evento, visionare una galleria fotografica oltre al video messaggio del Camerlengo Dotto.
Domenica 23 agosto 2026 si è svolta la terza cerimonia di benedizione dei cippi confinari ancora presenti della Serenissima Repubblica di Venezia. L’appuntamento era fissato alle 10.30 presso Malga Giau, dove il “Prève del popolo Veneto”, don Floriano Pellegrini, ha iniziato il rito della benedizione dell’acqua, prelevata alla fontana di Coi presso il Giardino dei Giusti del Popolo Veneto ora denominato Memoriale Veneto.
La cerimonia si è svolta alla presenza di numerosi patrioti veneti e di persone che si trovavano in villeggiatura in quei luoghi. Molto significative le parole di Don Floriano durante la benedizione dell’acqua, che evidenziano il vero significato della parola “confine”:
“La benedizione di Dio onnipotente, Padre e Figlio e Spirito Santo, scenda su quest’acqua, che sarà versata sul cippo confinario del Giau; scenda abbondante sui Popoli del Tirolo e della Repubblica Veneta Serenissima, che l’hanno posto non come segno di divisione e contrapposizione, ma di amicizia, rispetto vicendevole e garanzia di libertà.”
Queste parole assumono un significato ancora più profondo perché il 23 agosto coincide con l’anniversario di Perasto: il 23 agosto 1797 il conte Giuseppe Viscovich pronunciò il celebre discorso “Ti con nu, nu con ti”, durante la deposizione della bandiera e l’ultimo ammaina bandiera, noto anche come Giuramento di Perasto.
Al termine della cerimonia di benedizione dell’acqua, un gruppo di patrioti si è avviato nel bosco fino a raggiungere il manufatto confinario: la Muraglia Marogna e il cippo che segna il sacro confine tra la Repubblica di Venezia e il Tirolo. Dopo la lettura, da parte del Cancelliere del Maggior Consiglio Carlo Zanotelli, del discorso affidatogli dal Camerlengo Dotto Carlo, l’acqua benedetta è stata aspersa sul cippo confinario e lungo il sacro confine che la Muraglia Marogna traccia ancora oggi.
Il Maggior Consiglio gioisce della presenza dei componenti delle Comunità Marciane di Belluno, Feltre, Cadore, Agordina, Conegliano, Treviso, Padova, Sottomarina, Este, Vicenza e Verona.
Si é fieri che tale celebrazione religiosa non solo sia stata richiesta dai cittadini al Maggior Consiglio, ma sia partecipata con sentimento di appartenenza al Popolo Veneto nonostante la distanza che rende impegnativa la partecipazione.
Prossimo appuntamento sui confini della comunità di Verona che organizzerà la cerimonia religiosa.
Venezia 24 agosto 2026
Ufficio Comunicazione
Testo del documento del Camerlengo Dotto letto dal Cancelliere Zanotelli al cippo. Opuscolo benedizione di un cippo confinario tra la Repubblica di Venezia e l'Impero d'Austria alla Muraglia Marogna del Giau